Giampiero Rigosi

Giampiero Rigosi è nato a Bologna nel 1962. Laureato in filosofia con una tesi sul romanzo noir, è socio dell'AIEP (associazione internazionale scrittori di polizieschi) e socio fondatore dell'Associazione scrittori di Bologna. Da diversi anni tiene corsi e laboratori di drammaturgia, sceneggiatura e narrazione, collaborando, tra le altre, con la scuola Holden di Torino e con la scuola di scrittura Zanna Bianca di Bologna.

Pubblicazioni:

Dove finisce il sentiero, romanzo, Theoria (1995);

Chiappe da apache, racconti, Theoria (1996);

Come le nuvole sopra Veracruz, romanzo, Moby Dick (1998);

Lola a caccia, romanzo, ADN Kronos (1999);

Transilvania, Walt Disney (1999);

Bologna, arte e filosofia sotto i portici, guida turistica ed enogastronomica,  Slow Food (1999);

Notturno bus, romanzo, Einaudi (2000);

Piano Delta (con Guido Leotta), romanzo, Moby Dick (2001);

No smoking, romanzo breve, nella raccolta Medical thriller, con Eraldo Baldini e Carlo Lucarelli, Einaudi (2001);

Alfama, racconto, nella raccolta The Dark Side, Einaudi (2006);

L'ora dell'incontro, romanzo, Einaudi (2007)

Ha curato Ma il cielo è proprio bello però (Moby Dick, 1999), una raccolta di racconti scritti da detenuti nel corso di un laboratorio di scrittura tenuto presso il carcere di Bologna nel 1998/99.

Ha inoltre pubblicato numerosi racconti su giornali, riviste e antologie.

Suoi romanzi e racconti sono tradotti in Inghilterra, Francia, Germania e America Latina.

Cinema:

ha collaborato alla sceneggiatura di Prendimi l'anima di Roberto Faenza.

Ha scritto, assieme a Fabio Bonifacci, la sceneggiatura del film Notturno bus, per la regia di Davide Marengo (attori principali: Giovanna Mezzogiorno, Valerio Mastandrea ed Ennio Fantastichini), tratto dall'omonimo romanzo di cui è autore.

Televisione:

è tra gli sceneggiatori della prima serie di Distretto di polizia (Canale 5) e della serie Crimini (Rai 2).

Assieme a Carlo Lucarelli è autore dei soggetti del serial poliziesco Ispettore Coliandro (prima serie trasmessa nel 2006 da RAI 2; seconda serie attualmente in onda), di cui ha scritto diversi episodi.

È stato autore e conduttore, assieme a Carlo Lucarelli e Simona Vinci, del programma culturale Milonga Station, mandato in onda da RAI 3 nell'inverno 2006.

Radio:

ha curato un ciclo per il programma di RAI 3 Centolire, ideato e diretto da Lorenzo Pavolini.

Sempre per RAI 3, ha scritto un radiodramma dal titolo San Petronio tango, diretto da Cesare Cicardini (protagonista: Omero Antoniutti).