Il guardiano del Cielo
Anita è una bambina di otto anni, ha capelli lunghi biondi sempre raccolti in una coda o in una treccia, vorrebbe esser un maschio.
La bambina ha aspettato per diversi anni il ritorno del padre che per lavoro si è assentato andando in America.
Al ritorno il rapporto che all'inizio sembra idilliaco come la bambina l'aveva immaginato durante l'assenza del padre si evolve in continui conflitti: all'inizio giustificati da Anita come sue colpe per aver fatto qualcosa che non doveva. Capendo quasi subito però l'incoerenza del padre che si arrabbia senza motivazioni precise e prevedibili. È una violenza vissuta, ma non subita perché Anita è una ragazzina testarda. Non è la storia di una vittima e un carnefice, ma è la storia di una lotta d'amore che passa attraverso la violenza, che usa questo linguaggio, dove un padre che è il primo a difendere la sua famiglia è anche il primo a distruggerla e a farsi male lui stesso. Anita per sopravvivere vive in un mondo parallelo...dove vi è una carovana di gitani...una farfalla...delle enormi lettere che la rincorrono...
soggetto di Marcella Piccinini